Dirrea del viaggiatore
Le cause e le politiche di prevenzione per la diarrea del viaggiatore
Il Centers for Disease Control and Prevention (CDC) stima che ogni anno 10 milioni di persone (tra il venti e il cinquanta per cento dei viaggiatori internazionali), si ammalano con diarrea. La diarrea del viaggiatore è la malattia più comune che colpisce i viaggiatori internazionali. I disturbi si verificano solitamente entro la prima settimana di viaggio, ma si possono verificare anche successivamente, dopo il ritorno a casa.
I tassi di attacco sono simili per gli uomini e per le donne, la fonte primaria di diarrea del viaggiatore è la contaminazione fecale di cibo o acqua.
Nella maggior parte dei casi la diarrea del viaggiatore viene identificata da quattro a cinque scariche o movimenti intestinali. Altri sintomi associati comprendono: nausea, vomito, diarrea, crampi addominali, gonfiore, febbre e malessere.
Le agenzie di salute pubblica raccomandano le seguenti misure preventive:
1. Evitare di mangiare "cibo da strada", o gli alimenti acquistati da venditori ambulanti o altri luoghi dove le condizioni igieniche non sono ottimali.
2. Evitare di mangiare cibi crudi o carne poco cotta o frutti di mare.
3. In alcuni paesi evitare di mangiare frutta e verdura cruda.
4. In caso di dubbio sulla potabilità, bere da bevande gassate in bottiglie, tè caldo o caffè, birra, vino, acqua che è stata bollita o trattata con iodio o cloro.
Fonte: foodsafetynews.com
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